Maronite Cathedral of Saint George, Beirut: the bell tower deliberately built lower than the mosque next door

Maronite Catholic Cathedral of Saint George in Nejmeh Square, Beirut, Lebanon, a neoclassical facade with bell tower and clock
Maronite Cathedral of Saint George, Nejmeh Square, Beirut, Lebanon. Photo: Radosław Botev, via Wikimedia Commons, CC BY 3.0 PL.
Beirut, Libano · costruita 1884-1894 su progetto dell’architetto italiano Giuseppe Maggiore · sede dell’arcieparchia maronita di Beirut, non della sede patriarcale · campanile del 2016 costruito volutamente più basso dei minareti della moschea vicina · danneggiata dall’esplosione del porto di Beirut nel 2020

Maronite Cathedral of Saint George, Beirut: the bell tower deliberately built lower than the mosque next door

In piazza Nejmeh, nel cuore del centro storico di Beirut, la cattedrale cattolica maronita di San Giorgio sorge accanto alla moschea Mohammad al-Amin e a pochi metri dalla distinta cattedrale greco-ortodossa di San Giorgio, un edificio più antico (1767-1772) con cui viene talvolta confusa nonostante siano due chiese separate di due diverse denominazioni cristiane. Un primo edificio maronita sorgeva sullo stesso sito già dal 1753-1755; la cattedrale attuale fu avviata nel 1884 sotto l’arcivescovo Youssef Debs e consacrata la domenica delle Palme del 1894, su progetto neoclassico dell’architetto italiano Giuseppe Maggiore, ispirato alla basilica romana di Santa Maria Maggiore, con colonne di reimpiego provenienti dalle rovine del tempio romano di Deir el-Qalaa, a Beit Mery. Durante la guerra civile libanese (1975-1990), un conflitto la cui linea di demarcazione (la cosiddetta “Linea Verde”) passava proprio nei pressi del centro storico, la cattedrale fu duramente danneggiata, saccheggiata e sfregiata, con la perdita, secondo alcune fonti, di un dipinto di San Giorgio attribuito a Delacroix; la ricostruzione fu completata nel 1997 e l’edificio fu riconsacrato il 24 aprile 2000 dal patriarca maronita Nasrallah Boutros Sfeir. Il campanile attuale, alto 72 metri e sormontato da una croce di 7 metri, fu inaugurato il 19 novembre 2016 dall’arcivescovo di Beirut Paul Matar: l’altezza fu volutamente ridotta rispetto a un progetto iniziale di 75 metri per non superare i minareti della vicina moschea Mohammad al-Amin, un gesto esplicito di armonia interconfessionale in una città che porta ancora le cicatrici della guerra civile. Il 4 agosto 2020, l’esplosione al porto di Beirut danneggiò vetrate, affreschi, intonaci e infissi della cattedrale, già restaurata pochi anni prima; un intervento di recupero finanziato con una sovvenzione di 184.830 dollari della fondazione internazionale ALIPH, condotto tra il 2020 e il 2022 dall’organizzazione cattolica francese Œuvre d’Orient, è oggi indicato come concluso. La cattedrale è sede dell’arcieparchia (arcidiocesi) maronita di Beirut, una circoscrizione distinta dalla sede patriarcale vera e propria, che si trova a Bkerke, a nord-est della città, dove risiede l’attuale patriarca di Antiochia dei Maroniti, il cardinale Beshara Boutros Rai, in carica dal 2011. La Chiesa maronita è la maggiore confessione cristiana del Libano – secondo le stime del Dipartimento di Stato statunitense, basate sui dati di Statistics Lebanon, circa il 16% della popolazione totale del paese e oltre la metà della componente cristiana, anche se il Libano non conduce un censimento ufficiale dal 1932 proprio per la sensibilità politica del sistema di spartizione confessionale del potere – e ricopre per convenzione, dal Patto Nazionale del 1943 poi riequilibrato dagli accordi di Ta’if del 1989, la carica di presidente della Repubblica libanese.

About the Cathedral

The Maronite Catholic Cathedral of Saint George, on Nejmeh Square in downtown Beirut, is the seat of the Maronite Archeparchy of Beirut, built 1884–1894 in neoclassical style by Italian architect Giuseppe Maggiore. It stands beside the Mohammad Al-Amin Mosque and near, but distinct from, the older Greek Orthodox Cathedral of Saint George.

Key facts

  • 1884–1894: current cathedral built under Archbishop Youssef Debs, consecrated Palm Sunday 1894
  • Architect Giuseppe Maggiore modeled the design on Rome’s Santa Maria Maggiore basilica
  • 1975–1990: severely damaged, looted and defaced during the Lebanese Civil War
  • 24 April 2000: reconsecrated by Maronite Patriarch Nasrallah Boutros Sfeir after 1997 rehabilitation
  • 19 November 2016: 72-metre bell tower inaugurated, deliberately kept below the height of the neighboring mosque’s minarets
  • 4 August 2020: damaged by the Beirut port explosion; restored 2020–2022 with an ALIPH Foundation grant

History

A Maronite church has stood on this site since the mid-18th century, but the current cathedral dates to 1884–1894, replacing the earlier building as Beirut’s Maronite community grew. Severely damaged during Lebanon’s 1975–1990 civil war, when the fighting’s demarcation line ran near the historic center, the cathedral was rebuilt and reconsecrated in 2000, gained its landmark bell tower in 2016, and was damaged again — along with much of downtown Beirut — by the catastrophic port explosion of 4 August 2020, before a further international-funded restoration was completed by 2022.

What you see

A neoclassical facade modeled on a Roman basilica, fronted by a clock and flanked by a 72-metre bell tower topped with a 7-metre cross — a height capped by design so as not to exceed the minarets of the adjacent Mohammad Al-Amin Mosque, a rare architectural gesture of interfaith coexistence in a city still marked by sectarian conflict.

Practical information

  • Opening hours: generally open daily outside services; check current hours before visiting
  • Address: Nejmeh Square (Place de l’Étoile), downtown Beirut, Lebanon

Getting there

The cathedral stands on Nejmeh Square in downtown Beirut, beside the Mohammad Al-Amin Mosque. GPS: 33°53′43″N, 35°30′19″E.

Nearby

  • Mohammad Al-Amin Mosque — Beirut’s largest mosque, built immediately adjacent to the cathedral
  • Greek Orthodox Cathedral of Saint George — a separate, older (1767–1772) cathedral of a different Christian denomination, roughly 120 metres away, with its own archaeological crypt museum

Sources

  • Wikipedia (English and French) — “Maronite Cathedral of Saint George, Beirut,” “Saint George Greek Orthodox Cathedral,” “Green Line (Lebanon),” “National Pact”
  • Archnet — St. George Maronite Cathedral, Beirut
  • ALIPH Foundation — “Rehabilitation of the Maronite Cathedral of Saint George” project page
  • GCatholic.org — Maronite Archeparchy of Beirut and Patriarchate of Antioch records
  • U.S. State Department — 2022 Report on International Religious Freedom, Lebanon
  • Encyclopaedia Britannica — “Lebanese National Pact”
  • ICSR/XCEPT — “Rebuilding Downtown Beirut,” on the Green Line and downtown war damage

Hero image: Maronite Cathedral of Saint George, Beirut, by Radosław Botev, Wikimedia Commons, CC BY 3.0 PL. Editorial text © Cultural Heritage Online, 2026.

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