Cathedral of Popayán: its dome collapsed on Maundy Thursday 1983, mid-collapse of the city it presides over
Sul Parque Caldas, nel cuore della “città bianca” di Popayán, la cattedrale basilica di Nostra Signora dell’Assunzione è il terzo edificio religioso a sorgere su questo sito, dopo che i precedenti furono in gran parte distrutti dai frequenti terremoti che colpiscono la regione, incluso quello devastante del 2 febbraio 1736, che abbatté quasi tutti i templi della città. Una seconda cattedrale fu avviata il 17 dicembre 1594, con il campanile completato nel 1682; l’edificio attuale fu progettato a partire dal 1788, quando l’arcivescovo Ángel Velarde y Bustamante richiese i piani alla Real Accademia di San Fernando in Spagna, con la prima pietra posata il 30 maggio 1819, i lavori ripresi il 15 agosto 1856 sotto il vescovo Pedro Antonio Torres e il completamento il 12 giugno 1906 sotto l’arcivescovo Manuel José Caicedo. Tre architetti si succedettero nel progetto secondo un’unica fonte enciclopedica non pienamente riscontrata altrove: Marcelino Pérez de Arroyo per il disegno originale a croce greca, il frate francescano italiano Serafino Barbetti per la fase di ricostruzione, e l’architetto payanese Adolfo Dueñas Lenis, che progettò e completò la cupola nel 1906. Papa Pio XII elevò la cattedrale a basilica minore il 25 aprile 1953; fu dichiarata monumento nazionale colombiano con la legge 163 del 30 dicembre 1959. Il giovedì santo, 31 marzo 1983, un terremoto di magnitudo 5,5 con epicentro a sud-ovest della città colpì Popayán alle 8:13-8:15 del mattino, con una scossa durata circa diciotto secondi e un’intensità macrosismica VIII della scala Mercalli: le vittime complessive, secondo fonti diverse e non riconciliate tra loro, oscillano tra le 250 e le 300, e la cattedrale, l’edificio religioso più colpito della città, vide crollare la propria cupola e gran parte della copertura, con un numero di vittime allo stesso edificio riportato in modo discordante dalle fonti, tra alcune decine e novanta persone secondo i resoconti giornalistici più ripresi, un dato che andrebbe verificato con una fonte ufficiale primaria prima di essere considerato definitivo. La chiesa de La Milagrosa funse da cattedrale provvisoria durante una ricostruzione durata circa cinque anni, sostenuta anche da aiuti internazionali – secondo alcune fonti la Germania finanziò il restauro della chiesa della Ermita, la Spagna quello di San Francisco – e il sisma è ricordato come uno dei fattori che spinsero la Colombia ad adottare normative edilizie antisismiche a livello nazionale. Le processioni della Settimana Santa di Popayán, che secondo alcune fonti risalirebbero al 1556 sebbene questa data non sia pienamente riscontrata, sono state iscritte nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO il 30 settembre 2009; la cattedrale è uno dei cinque punti di partenza delle processioni serali che, tra il martedì e il sabato precedenti la Pasqua, attraversano per circa due chilometri il centro storico della città. Fondata il 13 gennaio 1537 dal conquistador Sebastián de Belalcázar, Popayán fu un importante centro amministrativo del Vicereame della Nuova Granada durante il periodo coloniale ed è ricordata, secondo fonti che divergono tra sedici e diciassette, come città natale di un numero eccezionalmente alto di presidenti colombiani.
About the Cathedral
The Cathedral Basilica of Our Lady of the Assumption, on Parque Caldas in Popayán, Colombia, is the third religious building on this site, built 1819–1906 after earlier structures fell to the region’s frequent earthquakes. It remains the seat of the Archdiocese of Popayán and a starting point for the city’s UNESCO-listed Holy Week processions.
Key facts
- 2 February 1736: a major earthquake destroys nearly all of Popayán’s churches
- 30 May 1819 – 12 June 1906: current cathedral built in stages across the 19th century
- 25 April 1953: elevated to minor basilica by Pope Pius XII
- 31 March 1983: a Maundy Thursday earthquake collapses the cathedral’s dome, killing an estimated 250–300 people citywide
- 30 September 2009: Popayán’s Holy Week processions inscribed on UNESCO’s Intangible Cultural Heritage list
- Founded 1537 by Sebastián de Belalcázar; birthplace of numerous Colombian presidents
History
Rebuilt across the 19th century after earlier structures fell to Popayán’s recurring earthquakes, the cathedral suffered its worst blow on Maundy Thursday 1983, when its dome collapsed in a quake that struck the city mid-Holy-Week, killing hundreds across Popayán and an uncertain but substantial number inside the cathedral itself. Rebuilt over roughly five years with international assistance, it remains central to the centuries-old Holy Week processions that made this colonial “White City” one of the few places in the world with UNESCO-recognized Easter traditions.
What you see
A white neoclassical facade with a central dome and bell towers faces Parque Caldas, the design carried through several 19th-century architects to completion in 1906, its interior rebuilt following the 1983 earthquake that destroyed the original dome and pipe organ.
Practical information
- Opening hours: generally open daily outside services; check current hours before visiting
- Address: Calle 5, facing Parque Caldas, Centro Histórico, Popayán, Cauca, Colombia
Getting there
The cathedral fronts Parque Caldas, Popayán’s main square. GPS: approximately 2.4414°N, 76.6065°W.
Nearby
- Parque Caldas — Popayán’s central plaza, surrounded by the historic city’s colonial white-facade architecture
- San Francisco and Santo Domingo churches — two of the other four churches from which Popayán’s UNESCO-listed Holy Week processions depart
Sources
- Wikipedia (Spanish and English) — “Catedral de Popayán,” “Popayán,” “Terremoto de Popayán de 1983”
- UNESCO Intangible Cultural Heritage — “Procesiones de Semana Santa de Popayán” (inscribed 2009)
- GCatholic.org — Archdiocese of Popayán records
- Servicio Geológico Colombiano — retrospective coverage of the 1983 earthquake
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