Metropolitan Cathedral of San Sebastián, Cochabamba: on the plaza that takes its name from an 1810 uprising against Spain

Metropolitan Cathedral of San Sebastián in Cochabamba, Bolivia, a colonial facade with a bell tower and rose window on Plaza 14 de Septiembre
Metropolitan Cathedral of San Sebastián, Cochabamba, Bolivia. Photo: MariaCristinaLavayenSoria, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.
Cochabamba, Bolivia · costruzione avviata nel 1701, completata nel 1735 · monumento nazionale della Bolivia dal 1967 · sulla Plaza 14 de Settembre, che ricorda la rivolta anticoloniale del 1810

Metropolitan Cathedral of San Sebastián, Cochabamba: on the plaza that takes its name from an 1810 uprising against Spain

Sulla Plaza 14 de Settembre, nel centro storico di Cochabamba, in Bolivia, la cattedrale metropolitana di San Sebastiano fu avviata nel 1701, finanziata dal rettore e vicario Francisco de Urquiza, e completata nel 1735; secondo una fonte di minore autorevolezza, non riscontrata altrove, i lavori sarebbero in realtà iniziati già attorno al 1630 sotto l’ingegnere Domingo del Mazo, con il 1735 a rappresentare piuttosto una ricostruzione finanziata dallo stesso Urquiza: le due versioni non sono state riconciliate dalle fonti disponibili. Due navate laterali furono aggiunte nel 1830 e una galleria affacciata sulla piazza nel 1925. La facciata, descritta dalle fonti in modo non del tutto coerente come eclettica o come barocco meticcio, presenta colonne salomoniche e corinzie, archi ribassati, un rosone ogivale e cupole di gusto neoclassico. La piazza su cui sorge la cattedrale prende il nome dalla rivolta del 14 settembre 1810, quando i patrioti guidati da Esteban Arze occuparono la caserma realista della città e tennero un cabildo aperto proclamando fedeltà alla giunta rivoluzionaria di Buenos Aires, uno dei primi moti anticoloniali del Sudamerica. Cochabamba fu fondata due volte, secondo le fonti: una prima fondazione il 15 agosto 1571 da parte di Gerónimo de Osorio, data da cui la città conta ancora oggi il proprio anniversario, e una seconda fondazione puramente simbolica il 1° gennaio 1574 da parte del giudice Sebastián Barba de Padilla, che ne trasferì la piazza principale in una sede più stabile della valle di Kanata. La regione è stata storicamente descritta come il “granaio della Bolivia” per la sua produzione agricola, sebbene un articolo del quotidiano Los Tiempos del 2023 segnali che la valle avrebbe ormai perso questo ruolo, a causa della sovrappopolazione delle terre coltivabili e della frammentazione fondiaria. La diocesi di Cochabamba fu istituita il 25 giugno 1847 con la bolla Ubique pateat di papa Pio IX, staccandola dall’arcidiocesi di La Plata (oggi Sucre) e dalla diocesi di Santa Cruz; fu elevata ad arcidiocesi metropolitana il 30 luglio 1975 con la bolla Quo gravius di papa Paolo VI. Il 7 dicembre 1967 la cattedrale fu dichiarata monumento nazionale boliviano, insieme alle chiese di San Francisco, La Merced, Santa Teresa, Santo Domingo e San Agustín. Durante un importante restauro, diretto dall’architetto Mario Moscoso, furono rinvenute sotto il pavimento due cripte con resti scheletrici e, in un pilastro, i resti mummificati di Francisco María del Granado, terzo vescovo di Cochabamba, ritrovato seduto su una sedia; una terza cripta presso l’altare maggiore custodisce oggi le spoglie del vescovo René Fernández Apaza (1924-2013). Non risulta alcun danno documentato alla cattedrale causato dal terremoto boliviano del 22 maggio 1998, che colpì a circa centotrenta chilometri da Cochabamba.

About the Cathedral

The Metropolitan Cathedral of San Sebastián, on Plaza 14 de Septiembre in Cochabamba, Bolivia, was begun in 1701 and completed in 1735, funded by rector Francisco de Urquiza. It has been a Bolivian national monument since 1967 and became a metropolitan archdiocesan seat in 1975.

Key facts

  • 1701–1735: cathedral built, financed by rector Francisco de Urquiza
  • 1830 / 1925: lateral naves added, then a gallery facing the plaza
  • 14 September 1810: the plaza’s namesake uprising, led by Esteban Arze against Spanish rule
  • 25 June 1847: Diocese of Cochabamba established by Pope Pius IX
  • 7 December 1967: declared a Bolivian national monument
  • 30 July 1975: elevated to metropolitan archdiocese by Pope Paul VI

History

Built across the early 18th century in a valley long known as Bolivia’s agricultural heartland, the cathedral stands on the plaza where, in September 1810, Cochabamba’s patriots staged one of South America’s earliest uprisings against Spanish colonial rule. Restoration work uncovered crypts and the mummified remains of an early bishop beneath its floor, and in 1975 the cathedral became the seat of a full metropolitan archdiocese, nearly 130 years after the diocese itself was established.

What you see

A colonial facade combining Solomonic and Corinthian columns, low round arches and a pointed rose window beneath neoclassical-style domes and a bell tower, fronting Plaza 14 de Septiembre.

Practical information

  • Opening hours: generally open daily outside services; check current hours before visiting
  • Address: Plaza 14 de Septiembre, near Calle Esteban Arze, Centro Histórico, Cochabamba, Bolivia

Getting there

The cathedral fronts Plaza 14 de Septiembre in Cochabamba’s historic center. GPS: 17.3945°S, 66.1568°W.

Nearby

  • Plaza 14 de Septiembre — Cochabamba’s main square, commemorating the 1810 uprising against Spanish rule

Sources

  • Wikipedia (Spanish) — “Catedral de San Sebastián (Cochabamba),” “Arquidiócesis de Cochabamba,” “Revolución de Cochabamba (1810)”
  • Los Tiempos — “Catedral de San Sebastián, una joya descuidada,” coverage of the 1810 uprising and Cochabamba’s agricultural decline
  • cochabambabolivia.net — cathedral architectural description

Hero image: Metropolitan Cathedral of San Sebastián, Cochabamba, by MariaCristinaLavayenSoria, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Editorial text © Cultural Heritage Online, 2026.

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