Cathedral of Cartagena: its completion was delayed by a cannonball fired by Francis Drake

Cathedral of Cartagena, Colombia, an ochre colonial stone facade with a pink and white domed bell tower in the walled city
Cathedral of Cartagena (Catedral de Santa Catalina de Alejandría), Colombia. Photo: Dr. Thomas Liptak, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.
Cartagena de Indias, Colombia · costruita 1577-1612, il completamento fu ritardato dall’attacco del corsaro inglese Francis Drake nel 1586 · facciata e cupola rifatte nel 1908 dall’architetto francese Gastón Lelarge · parte del sito UNESCO delle fortificazioni di Cartagena dal 1984

Cathedral of Cartagena: its completion was delayed by a cannonball fired by Francis Drake

Sulla Plaza de la Proclamación, all’angolo con Calle Santos de Piedra, nei pressi di Plaza Bolívar, la cattedrale di Santa Caterina d’Alessandria è il principale edificio religioso della città murata di Cartagena de Indias, in Colombia. Un concorso di progettazione tenutosi nel 1575 vide la vittoria del disegno di Simón González, nominato obrero mayor (capomastro), e i lavori proseguirono tra il 1577 e il 1612, sostituendo una precedente chiesa più modesta in legno e canna. Nel 1586 la flotta del corsaro inglese Francis Drake, forte fino a ventitré navi da guerra e oltre tremila uomini secondo le fonti, saccheggiò metà della città e colpì con fuoco di cannone la cattedrale, ancora incompiuta, danneggiandone la navata centrale – le fonti divergono leggermente sui dettagli esatti del danno strutturale – prima che la città pagasse un riscatto, riportato in centodiecimila ducati d’argento, per porre fine a un assedio durato circa sei settimane; il completamento dell’edificio fu di conseguenza rinviato fino al 1612. Nel 1908 la facciata e la cupola furono rifatte dall’architetto francese Gastón Lelarge, su commissione dell’arcivescovo Pedro Adán Brioschi – nato a Milano nel 1860, arcivescovo di Cartagena dal 1900 al 1943, non architetto come talvolta erroneamente riportato – in un intervento che secondo alcune fonti in lingua spagnola alterò in modo controverso il tessuto architettonico coloniale originario. Cartagena fu uno dei porti principali autorizzati dalla corona spagnola per il commercio degli schiavi a partire dal 1615, divenendo nel Seicento il principale mercato di persone schiavizzate delle Americhe spagnole, con una popolazione di origine africana stimata al 72,5 per cento nel 1777: un contesto storico della città nel suo complesso, per il quale non risulta però alcuna fonte che documenti un legame specifico con l’edificio della cattedrale. Il gesuita san Pietro Claver, che per circa quarant’anni a partire dal 1622 assisté personalmente le persone schiavizzate all’arrivo nel porto di Cartagena, è sepolto non nella cattedrale ma nella distinta chiesa a lui dedicata, a circa duecentoventi metri di distanza secondo un calcolo delle coordinate, non una cifra riportata direttamente dalle fonti; la cifra di trecentomila battesimi talvolta attribuita a Claver è ampiamente ripresa ma segnalata da alcune fonti come probabilmente sovrastimata. La cattedrale fa parte del sito UNESCO “Porto, fortezze e monumenti di Cartagena”, iscritto nel 1984.

About the Cathedral

The Cathedral of Cartagena, on Plaza de la Proclamación near Plaza Bolívar in Cartagena de Indias, Colombia, is the principal religious building of the historic walled city, built 1577–1612 to a design by Simón González, its completion delayed by Francis Drake’s 1586 attack on the city.

Key facts

  • 1575: Simón González wins the design competition and is named master builder
  • 1577–1612: cathedral built, completion delayed by damage from Francis Drake’s 1586 attack on Cartagena
  • 1586: Drake’s fleet sacks half the city and holds it for a ransom reported at 110,000 silver ducats
  • 1908: facade and dome refaced by French architect Gastón Lelarge, commissioned by Archbishop Pedro Adán Brioschi
  • 1984: the cathedral becomes part of the UNESCO World Heritage Site “Port, Fortresses and Group of Monuments, Cartagena”
  • Saint Peter Claver, who ministered to enslaved people arriving in Cartagena’s port from 1622, is buried in a separate church roughly 220 metres away, not in the cathedral

History

Begun in 1577 to replace an earlier wooden church, the cathedral’s construction was interrupted by Francis Drake’s 1586 siege of Cartagena, which damaged the unfinished building with cannon fire and delayed completion until 1612. Refaced in 1908 by a French architect under a Milan-born archbishop, the cathedral stands in a walled port city that was, for over a century, one of Spanish America’s principal points of entry for the Atlantic slave trade — a history most directly commemorated not at the cathedral but at the nearby church of Saint Peter Claver, the Jesuit priest who ministered to enslaved arrivals for four decades.

What you see

An ochre-colored colonial stone facade with a pink-and-white domed bell tower and an arched masonry portal, its current appearance shaped largely by the 1908 refacing carried out under French architect Gastón Lelarge.

Practical information

  • Opening hours: generally open daily outside services; check current hours before visiting
  • Address: Plaza de la Proclamación at Calle Santos de Piedra, walled city, Cartagena, Colombia

Getting there

The cathedral stands near Plaza Bolívar in Cartagena’s historic walled center. GPS: 10.4236°N, 75.5510°W.

Nearby

  • Iglesia de San Pedro Claver — the church and burial place of Saint Peter Claver, roughly 220 metres away
  • Plaza Bolívar — Cartagena’s central colonial-era plaza

Sources

  • Wikipedia (English and Spanish) — “Cartagena Cathedral,” “Slavery in Cartagena,” “Peter Claver”
  • Instituto Cervantes (cvc.cervantes.es) — cathedral construction history
  • UNESCO World Heritage Centre — “Port, Fortresses and Group of Monuments, Cartagena”

Hero image: Cathedral of Cartagena, Colombia, by Dr. Thomas Liptak, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Editorial text © Cultural Heritage Online, 2026.

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