Metropolitan Cathedral: the fourth or fifth building on this site since 1539, ringing a bell salvaged from a vanished Jesuit mission town

Metropolitan Cathedral of Asunción, Paraguay, a Neoclassical cathedral built from 1842, at least the fourth or fifth building on this site since 1539
Metropolitan Cathedral, Asunción, Paraguay. Photo: FF MM, via Wikimedia Commons, CC BY-SA.
Asuncion, Paraguay · edificio attuale costruito dal 1842, benedetto nel 1845 · almeno il quarto o quinto edificio sullo stesso sito dal 1539 · sede dell’arcidiocesi di Asuncion dal 1929 · visitata da papa Francesco nel 2015

Metropolitan Cathedral: the fourth or fifth building on this site since 1539, ringing a bell salvaged from a vanished Jesuit mission town

Ad Asuncion, in Paraguay, la sede cattedralizia attuale è almeno la quarta, secondo alcune ricostruzioni la quinta, a sorgere sullo stesso sito dal 1539, quando fu costruita una prima chiesa in legno e fango, “La Encarnacion”, distrutta dall’incendio che colpì la città il 4 febbraio 1543; le successive ricostruzioni, ufficializzate come sede cattedralizia il 10 gennaio 1548, deperirono ripetutamente per marciume di legno e adobe e per le inondazioni del fiume, fino a un edificio eretto dopo il 1687 che incorporò, in una ristrutturazione del 1791, materiali provenienti dalla chiesa gesuita dismessa di Asuncion; quell’edificio fu demolito nel febbraio 1842 per far posto all’attuale cattedrale. I lavori dell’edificio odierno iniziarono il 10 maggio 1842 sotto il governo del presidente Carlos Antonio Lopez, su progetto dell’architetto basco Pascual de Urdapilleta, selezionato tramite concorso, con gli assistenti Carlos Zucchi, Patricio Aquino e Tomas Berges; la cattedrale fu benedetta, ancora incompiuta, il 27 ottobre 1845 dal vicario generale monsignor Pedro Jose Moreno, poiché il vescovo Basilio Lopez era malato. In stile neoclassico, con l’altare maggiore rivestito in argento, l’edificio custodisce nella torre la campana più grande e antica, portata secondo fonti accademiche dal villaggio gesuita-guaraní di San Cosme y Damian nel 1760, mentre un dipinto della Vergine col Bambino, proveniente da San Ignacio, giunse invece molto più tardi, durante la presidenza di Benigno Ferreira (1906-1908), e non nella dispersione seguita all’espulsione dei gesuiti del 1767-68 come talvolta si presume; il trasferimento più consistente di opere — quattro pale d’altare, dieci immagini di santi e un tabernacolo dorato, con le immagini di Sant’Ignazio e San Francesco reincise come San Pietro e San Paolo — proviene invece dalla chiesa urbana dei gesuiti ad Asuncion stessa, un’istituzione cittadina distinta dalle missioni rurali guaraní, una distinzione da mantenere per evitare di sovrastimare il legame con le reducciones propriamente dette. La diocesi del Paraguay fu eretta il 1° luglio 1547 da papa Paolo III ed elevata ad arcidiocesi metropolitana il 1° maggio 1929 da papa Pio XI, sotto l’arcivescovo Sinforiano Bogarin; l’attuale arcivescovo è il cardinale Adalberto Martinez Flores, nominato il 17 febbraio 2022 e creato cardinale il 27 agosto 2022, primo cardinale nella storia del Paraguay. Non risulta documentato alcun danno specifico all’edificio durante la Guerra della Triplice Alleanza (1864-1870) o la Guerra del Chaco (1932-1935); un’unica fonte giornalistica, in modo esplicitamente ipotetico, riferisce che le cripte sotterranee sarebbero state murate dal governo Lopez poco prima della Triplice Alleanza per timore di saccheggi, un dettaglio da trattare con cautela. Papa Francesco visitò la cattedrale l’11 luglio 2015, celebrandovi i vespri con vescovi, sacerdoti, religiosi e movimenti cattolici durante il suo viaggio apostolico in Paraguay, in un evento distinto dalla messa dello stesso giorno al santuario mariano di Caacupé; anche Giovanni Paolo II vi avrebbe incontrato sacerdoti e religiosi il 17 maggio 1988, sebbene questo secondo dato provenga con affidabilità solo media da fonti secondarie.

About the Metropolitan Cathedral

In Asunción, Paraguay, the current cathedral is at least the fourth, and by some reconstructions the fifth, building to stand on this site since 1539, when a first wood-and-mud church, “La Encarnación,” was destroyed by the fire that struck the city on 4 February 1543. Successive rebuilds, formally designated the cathedral seat on 10 January 1548, repeatedly decayed from rotting timber, adobe, and river flooding, until a post-1687 building — which incorporated material from Asunción’s disused Jesuit church in an 1791 renovation — was demolished in February 1842 to make way for today’s cathedral.

Key facts

  • 10 May 1842: construction begins on the current, Neoclassical cathedral
  • 27 October 1845: blessed while still unfinished, the bishop too ill to attend
  • 1760: the cathedral’s oldest and largest bell arrives from the Jesuit-Guaraní mission town of San Cosme y Damián
  • 1 May 1929: elevated to a metropolitan archdiocese by Pope Pius XI
  • 11 July 2015: Pope Francis celebrates Vespers here during his apostolic journey to Paraguay
  • 27 August 2022: Archbishop Adalberto Martínez Flores becomes Paraguay’s first-ever cardinal

History

Rebuilt repeatedly since 1539 after fire, flood, and structural decay, this cathedral’s current Neoclassical form dates only to 1842, though its tower still rings a bell carried from a Jesuit-Guaraní mission town in 1760 — a rare, well-documented thread connecting an urban cathedral to Paraguay’s vanished rural reducciones, distinct from the larger cache of altarpieces and sculptures that actually came from the Jesuits’ own city church in Asunción. No documented damage ties the building to Paraguay’s two catastrophic modern wars, the War of the Triple Alliance or the Chaco War, though Pope Francis’s 2015 visit and Cardinal Adalberto Martínez Flores’s 2022 elevation as Paraguay’s first cardinal mark its more recent chapters.

What you see

A Neoclassical facade by Basque architect Pascual de Urdapilleta fronts an interior with a silver-plated high altar, its tower bell salvaged from the Jesuit-Guaraní mission of San Cosme y Damián in 1760, decades before the missions themselves were dissolved.

Practical information

  • Opening hours: generally open daily outside services; check current hours before visiting
  • Address: Independencia Nacional, between Avenida Mariscal López and Comuneros, Barrio Catedral, Asunción, Paraguay

Getting there

The cathedral stands in Asunción’s historic Barrio Catedral, on Independencia Nacional. GPS: 25°16′54″S, 57°37′57″W.

Nearby

  • Barrio Catedral — Asunción’s historic district surrounding the cathedral

Sources

  • Durán Estragó, Margarita — La Iglesia Catedral de Asunción 1537-1987, Universidad Católica, 1987 (via portalguarani.com)
  • Wikipedia (Spanish and English) — “Catedral metropolitana de Asunción” and “Asunción Cathedral”
  • Vatican.va — official itinerary, Apostolic Journey of Pope Francis to Ecuador, Bolivia and Paraguay, 5-13 July 2015
  • Catholic-Hierarchy.org and GCatholic.org — Archdiocese of Asunción listings

Hero image: Metropolitan Cathedral, Asunción, by FF MM, Wikimedia Commons, CC BY-SA. Editorial text © Cultural Heritage Online, 2026.

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