Women are… art, love, life strongness
Women are… art, love, life strongness a San Marino.
Da venerdì 22 novembre dalle ore 18 presso AUTOMOTIVE Centro Fiorina e domenica 24 novembre presso PALAZZO GRAZIANI a San Marino città dalle ore 17
La Maison della petite Sara, galleria d'arte sammarinese, in collaborazione con la 3 Arrows cooperativa culturale, inaugurerà domenica 24 novembre, all'interno della splendida cornice di Palazzo Graziani, centro culturale sorto sotto l'egida degli Istituti Culturali della Repubblica di San Marino, la mostra "Women are…Art, Love, Life, Strongness", in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne con il patrocinio della Segreteria di Stato alla Sanità e della Segreteria di Stato alla Cultura e con il sostegno incondizionato dell'Authority per le pari opportunità e della Commissione per le pari opportunità.
La mostra, attraverso una trentina di opere pittoriche e scultoree in dialogo tra loro, racconta l’ossimoro della “cultura della violenza”, per estirpare la quale è necessario addentrarsi nell’origine ontologica dell’essere umano e dell’organizzazione sociale.
Questo evento, inaugurato in occasione della celebrazione della Giornata internazionale (25 novembre), vuole essere un contraccolpo alla violenza di ogni genere, fisica e psicologica, materiale e immateriale che il carnefice perpetra contro il simbolo della vita stessa. La Donna.
Non basta una giornata all’anno per manifestare l’urgenza di curare un vero e proprio cancro sociale ma si deve ricominciare dal quotidiano, con coraggio e perseveranza da parte di tutti gli esseri umani, a prescindere dal genere.
Il titolo in inglese, dato il respiro internazionale della mostra, fortemente voluto da Antonella Oldano, madre di Sara, moglie di Paolo e matrona della galleria d’arte, contiene in quattro parole chiave tutto l’amore per la vita, per l’arte e la forza che idealmente rappresenta ogni donna facendosi un pò beffa dell’orribile spettro della violenza e tendendo una mano allegra e rivitalizzante a coloro che magari troveranno in questa mostra e nelle sue persone l’aiuto ed il coraggio per uscire da un limbo che in molti casi è già inferno. Anche la scelta di una giovane curatrice sammarinese d’adozione, Yvette Brodaz, da sempre in prima linea nell’ambito sociale delle pari opportunità, non è casuale.
Con l’occasione vengono portate in mostra ben 20 artiste donne ed un artista uomo il cui tema di riferimento è appunto quello della violenza di genere, ma va sottolineato con forza che non si tratta di un’operazione legata alle quote rosa in una giornata che si presta a celebrazioni talvolta ruffiane e stucchevoli, bensì sottolinea come ci sia un grande livello artistico ed espressivo nel DNA femminile che sovente è anch’esso oppresso dal retaggio culturale presente ovunque e sin dalle prime forme di organizzazione sociale.
La partnership posta in essere tra La Maison de la petite Sara, la cooperativa culturale 3 Arrows, gli Istituti Culturali e gli enti statali che patrocinano e sostengono l’iniziativa trae ispirazione dal modello delle Biennali d’arte di San Marino quando, oggi come allora, i professionisti dell’arte, i cittadini appassionati e le istituzioni sammarinesi raccolgono insieme una chiamata, sulla soglia delle porte d’Europa, per costruire un progresso sociale che sia d’esempio al mondo intero, anche grazie all’arte declinata in tutte le sue forme espressive e attraverso tutti i suoi media.
ELENCO ARTISTE*I IN MOSTRA:
Carla Accardi – Orlan – ?Thea Tini – Valentina Pazzini – ?Sanpolo (Claudia Rossi di Sanpolo) – ?Velda Ponti – ?Inna Etuvg – ?Denise Camporesi – ?Gabriella Ciancimino – ?Shirin Neshat – ?Angiola Churchill – ?Regina Galindo – ?Sandra Vasquez de la Horra – ?Shamsia Hassani – ?Aoi Huber-Kono – ?Laura Marcucci Cambellotti – ?Christine Joan – ?Rabarama – ?Giosetta Fioroni – ?Eniola Desmet – ?VIO (Raffaela Gargiulo) – Michele AmmiratI
