Static Cinema
In concomitanza con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, STATIC CINEMA porta a Venezia un’indagine sulla fotografia che si fa cinema silenzioso. Oltre 160 artisti internazionali – tra cui Jon Rafman, Antoine d’Agata, Roger Ballen, Lars von Trier, Mark Seliger e Graziano Arici – esplorano il confine tra immagine in movimento e immagine statica, trasformando il fotogramma in una realtà autonoma, sospesa tra tempo e narrazione. Jon Rafman conduce lo spettatore in un’atmosfera meditativa, mentre Antoine d’Agata rivela l’intensità emotiva del movimento rallentato. Roger Ballen costruisce scenari sospesi tra realtà e immaginazione, dove la fotografia si carica di tensione cinematografica. A questa riflessione si uniscono un raro fotogramma di Lars von Trier, che trasforma il cinema in immagine autonoma, il ritratto di Cindy Sherman firmato da Mark Seliger e l’archivio di Graziano Arici, memoria visiva di cinquant’anni di Mostra del Cinema.
Static Cinema si propone come più di una semplice esposizione: è un laboratorio di sintesi tra dinamica e immobilità, in cui fotografia e videoarte interrogano il ruolo della cultura visiva nel plasmare la nostra percezione di tempo, movimento e senso.
Organizzata da Art-Icon con la partecipazione di MC2 Gallery, la mostra invita a ripensare la relazione tra cinema, fotografia e arti visive.
