Gio Ponti. Amare l’architettura, la mostra
A quarant'anni dalla scomparsa di Gio Ponti, il Maxxi di Roma gli dedica una retrospettiva, Gio Ponti. Amare l'architettura, che ne studia e comunica la poliedrica attività, a partire proprio dal racconto della sua architettura. La mostra è in programma da mercoledì 27 novembre a lunedì 13 aprile 2020.

Roma –Come si evince dal percorso della mostra Gio Ponti. Amare l'architettura; Gio Ponti, architetto, designer, art director, scrittore, poeta, critico, artista integrale a 360 gradi, è stato oggetto di una letteratura storico-critica e di una produzione espositiva difficili da eguagliare.

Roma –Dal disegno di oggetti d’uso quotidiano all’invenzione di soluzioni spaziali per la casa moderna, alla realizzazione di progetti complessi calati nel contesto urbano, come i grattacielo Pirelli a Milano o la cattedrale di Taranto, la progettualità di Gio Ponti si caratterizza proprio per il passaggio disinvolto di scala in scala. Se si desidera approfondire la visione architettonica di Gio Ponti si può consultare il suo lavoro Amate l'architettura. L'architettura è un cristallo.

Nella mostra Gio Ponti. Amare l'architettura, sono esposti materiali archivistici, modelli, fotografie, libri, riviste, e oggetti che permettono di scoprire un protagonista eccellente della produzione italiana di architettura, il cui lavoro ha lasciato tracce importanti in diversi continenti.

Biglietti: 12 Euro, 9 Euro ridotto.
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