Una via sacra lastricata di due chilometri sale da Varese al Santuario della Beata Vergine del Monte attraverso quattordici cappelle barocche. All’interno, oltre duecento statue in terracotta policroma a grandezza naturale, in gran parte opera di Dionigi Bussola, mettono in scena i Misteri del Rosario per i pellegrini.
At a glance
Il Sacro Monte di Varese è un percorso devozionale che collega la base della Via Sacra, a 450 metri di quota, al Santuario della Beata Vergine del Monte, a 880 metri, per uno sviluppo di circa due chilometri interamente lastricati. Il dislivello è di circa 430 metri, con una pendenza media ripida che rende la salita impegnativa.
Lungo il percorso si incontrano quattordici cappelle dedicate ai Misteri del Rosario: i cinque Misteri Gaudiosi, i cinque Dolorosi e i quattro Gloriosi. Il Santuario in cima non è considerato una cappella del ciclo, ma la meta conclusiva del pellegrinaggio.
Key facts
- Fondazione: 1604, per iniziativa del francescano Fra Girolamo Bescapè.
- Costruzione: le quattordici cappelle furono realizzate tra il 1604 e il 1770.
- Statue: oltre duecento figure in terracotta policroma a grandezza naturale, in gran parte attribuite a Dionigi Bussola e alla sua bottega.
- Architetto della prima fase: Giuseppe Bernascone, detto il Mancino.
- Riconoscimento: Sito UNESCO dal 2003, come parte del sito seriale dei Sacri Monti di Piemonte e Lombardia, che comprende nove luoghi.
History
Sulla cima del monte esisteva già una cappella dedicata alla Beata Vergine del Monte, meta di pellegrinaggi documentati almeno dal 1472, come attesta un documento dell’Archivio Capitolare di Varese. Il Sacro Monte vero e proprio nacque nel 1604 per volontà del frate francescano Girolamo Bescapè, che propose la costruzione di una Via Sacra come strumento catechetico nel clima della Controriforma, quando l’arte figurativa veniva usata per rendere accessibili i misteri della fede anche a chi non sapeva leggere.
I lavori procedettero per fasi successive: le prime cappelle, tra il 1604 e il 1630, furono progettate da Giuseppe Bernascone; tra il 1630 e il 1690 intervenne lo scultore Dionigi Bussola per le cappelle centrali; l’ultima cappella, dedicata all’Assunzione, fu completata nel 1770, a oltre un secolo e mezzo dall’inizio dell’opera.
Nel 2003 il Sacro Monte di Varese è entrato a far parte della Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO come componente del sito seriale dei Sacri Monti di Piemonte e Lombardia, che riunisce nove percorsi devozionali tra cui Varallo, Orta San Giulio, Crea, Ossuccio, Ghiffa, Oropa, Domodossola e Belmonte.
What you see
Ogni cappella si presenta come un piccolo teatro sacro: una facciata in mattoni, spesso con portale barocco lombardo, protegge un gruppo scultoreo visibile attraverso un cancello. Le figure in terracotta policroma, a grandezza naturale, rappresentano i personaggi di ciascun episodio evangelico. La prima cappella raffigura la Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre; la decima, dedicata alla Crocifissione, riunisce uno dei gruppi scultorei più ricchi e articolati dell’intero percorso, con la figura del Cristo affiancata dalla Vergine, da san Giovanni, dalla Maddalena e dai soldati romani.
Al termine della salita si trova il Santuario della Beata Vergine del Monte, che conserva affreschi seicenteschi e una statua marmorea della Madonna risalente al Quattrocento. Dal piazzale antistante la vista spazia sulle Prealpi e, nelle giornate limpide, sulle Alpi.
La salita può essere affrontata a piedi lungo la Via Sacra oppure con una funivia che collega il centro di Varese alla base del percorso.
Practical information
- Accesso alle cappelle: ciascuna è visibile attraverso un cancello sempre aperto; l’interno non è accessibile al visitatore.
- Orari: il Sacro Monte e il Santuario osservano orari stagionali; si consiglia di verificarli sui canali ufficiali prima della visita.
- Funivia: collega il centro di Varese alla base della Via Sacra; tariffe e frequenza delle corse vanno controllate sul sito del gestore.
- Ristoro: nei pressi della stazione a monte della funivia è presente un bar con terrazza panoramica sulle Alpi.
Getting there
Il Sacro Monte si raggiunge da Varese sia a piedi, risalendo dalla Piazza del Podestà nel centro storico fino alla prima cappella e poi lungo l’intera Via Sacra, sia in funivia dal centro città fino alla base del percorso, a 880 metri di quota.
Nearby
- Santuario della Beata Vergine del Monte — alla sommità della Via Sacra, meta finale del pellegrinaggio, con affreschi seicenteschi e statua mariana quattrocentesca.
- Castelseprio — citato come possibile tappa di una giornata dedicata a Varese insieme al Sacro Monte, sebbene la distanza non sia precisata.
- Lago di Varese — indicato come meta per una sosta dopo la visita al Sacro Monte, nell’ambito dello stesso itinerario giornaliero.
Sources
- UNESCO World Heritage List (riferimento 1068)
- Archivio Capitolare di Varese
Find it on the map
See this place and what’s around it →📷 Become a Cultural Heritage Online photographer
Share your photos of places: they stay published under your name as the author. The more they're seen, the more you get noticed — and soon a contest will reward the most appreciated photos.
Log in or sign up free to add a photo